Il
peso delle parole
ABC
Forse non sempre ci
si rende conto di quanto pesino le parole. Infatti esse non sono semplici
segni grafici tracciati su un foglio o suoni emessi con la voce, ma
sono gli strumenti che abbiamo per comunicare tra individui e per
trovare una nostra collocazione nella comunità sociale.
Le parole acquistano un significato diverso a seconda del contesto
in cui si collocano. Pensiamo alla lingua italiana e alle innumerevoli
varianti che si possono creare con una parola. Per esempio: "Torino
si trova in Piemonte", "Maria si trova bene a Torino" e "Ci troviamo
domani a Torino, in Piazza Vittorio, alle ore 10" - sono tre frasi
in cui il peso specifico del verbo trovarsi cambia radicalmente.
Allora come non accorgersi dell'importanza che hanno le parole per
esprimere i sentimenti che ci animano, per far trasparire una parte
intima di noi, per scoprirci o per nasconderci? Le parole possono
essere leggere come piume, dolci suoni pronunciati a fil di voce,
che accarezzano e calmano, oppure possono essere taglienti e crudeli,
possono farci male come frecce lanciate che si conficcano nella carne
e che non si possono più staccare. Nei nostri ricordi le parole lette
o ascoltate rimangono a memoria indelebile di una sensazione provata
o di una situazione vissuta. Spesso col tempo si dimenticano i volti
delle persone ma non le loro parole e il senso che esse hanno avuto
per noi. Le parole, quindi, sono legate alla nostra esistenza nella
misura in cui il loro uso influenza la realtà circostante.
Vorrei citare il curioso risultato di una ricerca fatta da una studentessa
straniera, la quale, sollecitata a trovare sinonimi alla parola divertimento
ha compilato una piccola lista in cui ha scritto anche ricreazione
e rifacimento, credendo, con quest'ultimo termine, di aver trovato
l'esatto corrispondente al precedente: secondo il suo logico ragionamento
ri-creare significa ri-fare, ma non in questo caso, in quanto non
si trova riscontro nell'uso specifico del termine rifacimento come
sinonimo di divertimento. Questo è un piccolo esempio dei nodi in
cui si può incappare quando si usano le parole senza conoscerne il
peso e il significato contestuale. Da qui possono nascere i malintesi,
una cattiva interpretazione, fino ad arrivare all'incomunicabilità
tra individui.
Ecco perché si dice che bisogna pesare le parole! Parlare è un'arte
e non ci si sofferma mai abbastanza sull'importanza degli elementi
che le fanno da cornice: l'attenzione verso l'interlocutore, la scelta
delle parole adatte per farsi capire, per non offendere, per convincere.
Le parole sono i mattoni con cui costruiamo un ponte tra noi e gli
altri, dunque sono la dimostrazione che non siamo soli.