Tavolino riservato a Claudia Camicia

     


Claudia Camicia

Nome:

Claudia

Cognome:

Camicia

Data di nascita: 3/1/1961
Nazionalità:

Italiana

Sito web o collegamenti inerenti l'ospite:

www.gruppoletteraturagiovanile.it

www.5xk.it

"E mail": informazioni@grupposervizioletteraturagiovanile.it
Note di presentazione: Claudia Camicia nata a Roma il 3-1-1961 risiede a Roma. Un’epigrafe che racchiude staticità e monotonia? Tutt’altro: ho viaggiato intensamente con la mente, appassionatamente con l’anima e assai a piedi e con altri mezzi di trasporto in molte località del mondo. Il viaggio attraverso i secoli nella città eterna mi accompagna spesso fin dalla mattina per recarmi sul posto di lavoro, una libreria internazionale nei pressi del Vaticano che mi permette di contattare persone da tutto il mondo, ascoltare lingue da interpretare, ammirare costumi tessili e comportamentali. Passare le ore in libreria era probabilmente il mio destino: la lettura mi ha sempre affascinato e da anni mi occupo di lettura e letteratura destinata all’infanzia e alla giovane età. Nonostante abbia frequentato corsi di alfabetizzazione ai moderni mezzi di comunicazione, resto ancora dell’avviso che una lettera autografa vale più di un’email, che una telefonata ci avvicina più di skype, che una foto in un album sia un tesoro da coccolare e ammirare più di una trovata nel web. L’interesse a promuovere la lettura e a divulgare la letteratura giovanile con una critica psicopedagogica mi ha guidato verso manifestazioni e iniziative, ho apprezzato quelle dell’associazione di promozione sociale Gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile e ne ho abbracciato le finalità. Sono stata eletta a rappresentarla per due trienni e quest’anno festeggiamo i 35 anni di attività ininterrotta in Italia. Il mio più recente progetto editoriale è la creazione della rivista multiculturale per bambini 5perchè, nata a marzo 2011.
Comunicazioni dell'autore:

Il nostro prossimo convegno si intitola:
“Comunicare la creatività: espressioni ed idee a confronto”.
Il 23 novembre ore 16:30 presso l'Università Salesiana a Roma.

Collegamento ai
lavori pubblicati:

L'intervista all'autore
I Caffè Culturali: "Chi è Claudia Camicia?".
Claudia Camicia: Risponde Claudia Camicia, Presidente del
GRUPPO DI SERVIZIO PER LA LETTERATURA GIOVANILE


"Sono una volontaria culturale. Ossia? Mi metto in gioco con iniziative di promozione della lettura rivolte ai bambini: questi momenti dedicati a loro spesso non hanno una ricaduta immediata ma ho la consapevolezza che formano il cittadino autonomo di domani, lo aiuteranno a creare le competenze per scardinare i meccanismi dell’età adulta. Siamo sinceri: chiunque si sentirebbe più gratificato nel far attraversare la vecchina che non nel leggerle dei brani di poesia. Perchè? Perchè il volontario constata il servizio reso e la sua utilità immediata, addirittura a volte ricerca nell’inconscio l’indispensabilità del suo operato. A chi e a cosa giova invece una lettura ad alta voce? Se il volontario non percepisce il tintinnio degli ingranaggi dell’immaginazione che si attivano, non vede lo schiudersi del cuore alle emozioni, non ascolta il frastuono delle parole che affluiscono nel giovane cervello per una futura rielaborazione, è meglio che scelga un’altra attività meritoria. Inoltre sono presidente, e mi sento responsabile in modo viscerale, dell’associazione di promozione sociale GSLG che fu fondata nel 1976 a Roma. Era il periodo dello sconvolgimento socioculturale ai margini del ’68, i fondatori del GSLG avevano individuato nella cultura la loro dimensione: erano scrittori, giornalisti, educatori, bibliotecari. Un gruppo che si impegnava a stare al servizio della letteratura giovanile, per promuoverla, produrla, divulgarla, commentarla, adeguarla alle nuove esigenze. Quanta strada è stata percorsa in questi 35 anni e il patrimonio di competenze elargite, le donazioni di libri, le pubblicazioni divulgative e critiche costituiscono un’eredità che ho raccolto con profondo rispetto e ammirazione. L’associazione ha costituito alcune sedi in Italia (Torino in primis, poi Chiavari, Bari, Treviso) da cui sono partite iniziative uniche in Italia come il Premio per Il miglior giornalino per ragazzi (www.associazioneletteraturagiovanile.it), e si è arricchita di individualità appassionate e sincere che hanno dedicato all’animazione e ai contatti con gli educatori i loro momenti di volontariato culturale. Su questo substrato è cresciuta e si è rinvigorita l’associazione in Italia nonostante la gratuità e le saltuarietà degli interventi dei soci: le iniziative portate a termine sono migliaia, segnate da originalità e idealismo, da preparazione culturale e senso della misura. Da alcuni anni mi dedico a restituire quella freschezza di intenti e di energie al gruppo, individuare persone che si sentano ancora di investire nel volontariato culturale. E’ una sfida titanica.
I Caffè Culturali: "Come nasce una vostra iniziativa?".
Claudia Camicia: "L’alchimia necessaria a dar vita a un‘iniziativa è ogni volta nuova e originale: a volte l’evento scaturisce dall’idea di un esperto che ama presentare e divulgare un tema di cui è studioso da anni (p. es. un esperto di storia dell’arte e delle illustrazioni per bambini) altre nasce dalla sinergia con enti, università, associazioni che desiderano offrire un evento diverso (laboratori presso scuole, letture presso biblioteche, mostre presso associazioni, convegni universitari) ovviamente si concretizza quando si uniscono le forze logistiche, finanziarie e concettuali. Ogni socio può proporre un’idea e cercare di organizzarla calibrando le presenze, le scadenze, le modalità. P. es. la recente mostra di illustrazioni originali della rivista 5perchè, I colori del sogno tenutasi a Fabriano, è stata ideata organizzata, coordinata da Renato Ciavola, esperto di fumetti e illustrazioni, art director della rivista. Oltre al prossimo convegno sulla Creatività, saremo presenti presso la Fiera del libro di Roma Piùlibripiùliberi con un convegno sulla lettura e la multicultura dal titolo Rotta sulla croce del sud: il mondo in una prospettiva multiculturale e narrativa organizzato e coordinato da me e Angelo Nobile, professore dell’università di Parma. Spesso siamo chiamati ad intervenire in eventi già strutturati oppure a ideare un’iniziativa in altre città: saremo p. es. a Treviso e a Polla (SA) a dicembre".
I Caffè Culturali: "Di cosa tratta la rivista 5perché e qual è la ragione di questo titolo?".
Claudia Camicia: "Conoscere, viaggiare, leggere, comunicare, divertirsi: ecco i 5 perché del titolo della nuova rivista multiculturale per bambini. Ognuno di questi perché risponde alle domande dei bambini ma anche degli adulti, diciamoci la verità, che si interrogano sulla vita quotidiana e aspirano a diventare grandi. Perché abbiamo desiderio di sondare il mondo, provare gli stili di vita degli altri, confrontare le culture individuali e dei popoli, scoprire le nostre inclinazioni, appagare la nostra personalità insomma in una parola VIVERE. Essere protagonisti nel mondo ecco l’ambizioso progetto di vita; ma non come ci suggeriscono i falsi modelli attuali che prefiggono ai bambini e alle bambine di salire su un cubo o su un trono televisivo per farsi notare, bensì come individui autonomi e consapevoli delle differenze culturali per una società integrata, senza paure, ricca di stimoli e di opportunità per migliorarsi e per migliorare l’ambiente in cui diventeranno cittadini responsabili. La rivista nasce da un impulso creativo di autori e educatori calati nella realtà sociale, fiorisce da un’osservazione attenta dei bisogni inespressi dei giovanissimi, riconosce il valore della lettura come forma di aiuto a superare le incomprensioni, livellare le incertezze, corroborare le aspettative sia individuali sia di gruppo, potremmo dire generazionali. Se volessimo paragonarla ad un momento importante della giornata del bambino potremmo definirla una prima colazione allegra, spiritosa, energica: una colazione che ci coccola con leccornie e dolcezze, che ci sostiene con equilibrio e intelligenza per arrivare agli altri pasti della giornata grazie ad una lettura dinamica, interattiva, narrativa, giocosa e illustrata.
Di cosa trattano le 50 coloratissime pagine? Di argomenti adatti all’esplorazione di sé e del mondo: proverbi, fiabe, giochi, ricette, ambiente naturale e siti del patrimonio Unesco, mostri, musiche e tanto altro ancora in base alla fertile creatività degli autori disseminati sullo Stivale. I diversi livelli di competenze linguistiche del lettore andranno a braccetto dei registri narrativi, i numerosi stimoli per l’educazione visiva si innestano nelle culture di provenienza e creano un mix vincente che affascina assieme alla simpatia del formichiere Lampo, la mascotte della rivista".
I Caffè Culturali: "Come è stata accolta la rivista dal pubblico?".
Claudia Camicia:

"Accolta? Divorata dai bambini e ammirata dagli adulti! Ovvio, penserete, si esprime così perché ogni scarrafone è bello a mamma sua (espressione italianizzata del noto e schietto proverbio partenopeo) ma vi assicuro che non è impressione priva di obiettività la mia, anzi. Cosa succede quando un adulto sfoglia la rivista? Viene investito da immagini e contenuti diversificati, allegri, complessi, la chiude e afferma: “Bella, abbono mio nipote/figlio”. E il bambino? Avverte la stessa sfida che lo interpella a livello iconico, grafico, narrativo. La chiude e chiede “Posso scrivere a Lampo?” Le domande sono interessanti e sorprendenti, da collezionare perché i bambini hanno un occhio critico molto acuto. Per ora la più filosofica è di Ilaria “Qual è il tuo stile di vita?” Come pensate abbia risposto il simpatico e semplice formichiere? Leggetelo sul sito. A livello di critica gli esperti del settore si sono pronunciati favorevolmente e hanno ammirato specialmente la massiccia dose di coraggio e intraprendenza con cui siamo entrati nell’arengo delle riviste per bambini, settore in netto calo. “FOrmidabili i lettori, FOrtunati gli ideatori” direbbe il FOrmichiere Lampo".

Disegni publicati per gentile concessione di Camilla e Valeria:
proprietà intellettuale riservata alle autrici. - Fonte: www.5xk.it
Nella foto grande: Lampo - Fonte: www.5xk.it

 

I Caffè Culturali: "Come è nata l'idea di Lampo?".
Claudia Camicia:

"Si annuncia fin da lontano con il suo insopportabile olezzo, dovuto alla sua dieta a base di formiche, caracolla in modo buffo a causa delle forti unghie, quando è stanco si rannicchia sotto il folto codone! Questo è il ritratto del formichiere, insomma di un antieroe, un discolo del genere animale. Forse per questo il formichiere non era mai stato scelto come mascotte ma era tempo che i bambini sapessero – ce l’ha confidato Alberto Angela – che i formichieri si trovano in tutti e 5 i continenti e quindi sono conosciuti da tutti i bambini del mondo. Basta con i simpatici e consueti topolini, micetti e orsetti “sdoganiamo” l’antipatico e trasandato formichiere! Il nome che abbiamo scelto ha origine dalla celerità con cui usa la lingua per appiccicare le formiche e ingoiarle. Renato Ciavola ha reso Lampo colorato, disinvolto, moderno con pochi tratti nati dalla sua lunga esperienza di cartoonist e illustratore per ragazzi. Dario Tucci, esperto di creazioni in plastilina, ne ha realizzato uno molto espressivo che rallegra le pagine della posta. Adesso esiste anche Lampo di peluche, che presenzia alle fiere e partecipa ai laboratori per la gioia dei bambini che si fanno ritrarre insieme".

Lampo in versione plastilina
Fonte: www.5xk.it

I Caffè Culturali: "Cosa prevedete per il futuro della vostra rivista?".
Claudia Camicia: "Siamo ideatori di progetti culturali e sognatori ma non indovini, ahimè! Ci auguriamo che questa rivista, unica nel suo genere, possa valicare la Alpi e diventare una lettura abituale per tutti i bambini in Europa perché crediamo profondamente nello spirito ludico e nell’intento pedagogico che la sostiene. Ci auguriamo di avere le energie e lo slancio per promuoverla in questa Italia disattenta verso le proposte culturali innovative. Ci auguriamo che ogni bambino possa sempre trovare qualche pagina adatta a solleticare la sua immaginazione e a esprimere le sue emozioni".

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Informazioni su questa pagina
titolo: "Tavolino riservato a Claudia Camicia"
data di pubblicazione:
10/11/2011

ultimo aggiornamento:
05/12/2011

codice di riferimento:
I111110.1650.DLI.AP.man
autore:
INFOGESTIONE DLI
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