Tavolino riservato a Carlo Bonacini - Edizioni Artestampa

        


Carlo Bonacini
editore
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Denominazione:

Edizioni Artestampa

Anno di fondazione: 1940
Sito web o collegamenti inerenti l'ospite:

http://www.edizioniartestampa.com/

"E mail": edizioni@edizioniartestampa.com
Generi: Narrativa, arte, fotografia, storia e tradizioni, ragazzi, didattica.
Note di presentazione: Artestampa è un nome semplice, solido e immediato come le pietre che il litografo Mazzieri era capace di “far sorridere”. L’arte di stampare libri è in realtà un insieme complesso di abilità tecniche e immaginative: una fantasia perfettamente eseguita. Il passaggio da litotipografia a casa editrice non ha significato per l’impresa un taglio netto con il passato, perché è proprio nel libro che la materia e il pensiero si incontrano nel modo più seducente. La sapienza artigiana accumulata in secoli di tradizione e giunta fino al fondatore di Artestampa era così destinata a mettersi al servizio di nuove forme e contenuti: l’arte, il disegno e la fotografia, settori privilegiati dal retroterra di esperienze e competenze maturate in cinquant’anni di lavoro, sono divenuti anche il terreno favorito per le scommesse sul futuro. Molta strada è stata percorsa, molta ne resta da fare: primo tra gli obiettivi attuali, il dialogo con la narrativa d’esordio, alla ricerca di nuove voci per mutati scenari. Con radici salde nella tradizione e con uno sguardo attento e sempre innovativo alla storia del territorio, le Edizioni Artestampa ora guardano con coraggio e intraprendenza alle frontiere della contemporaneità.
Comunicazioni dell'editore:

"Il motto AVIA PERVIA è riportato nel logo del Comune di Modena e significa “le cose impossibili si realizzano”. Questa frase ha un duplice significato per me, il primo è privato. Questo motto mi ha sostenuto concretamente quando ho conosciuto mia moglie Roberta e nella formazione di una nuova famiglia (che ancora oggi vivo come una assoluta meraviglia). L’altro significato è simile, ma legato al sogno di vedere nascere la nostra casa editrice e la trasformazione da tipolitografia a casa editrice. Ogni volume che nasce ha un suo percorso “unico e irripetibile”. E’ un nuovo figlio che si forma giorno dopo giorno negli uffici di via Ciro Menotti. Puoi essere più in sintonia con uno rispetto a un altro, ma sono sempre figli nostri e come tali un miracolo. UNA COSA APPARENTEMENTE IMPOSSIBILE CHE NONOSTANTE LE MILLE DIFFICOLTA’ SI REALIZZA, ESCE ALLA LUCE. Questa energia feconda dà il sale alla nostra vita".

Collegamento ai
lavori pubblicati:

L'intervista all'autore
I Caffè Culturali: "Chi è Carlo Bonacini?".
Carlo Bonacini: "Mi sento per cominciare un cittadino. Mi piace vivere la mia città, attraversarla da cima a fondo, sono curioso di vedere cose che non ho mai visto o di ritornare dove sono stato tanto tempo prima. Sembrerà strano, ma per assaporare a fondo la terra dove sono nato e cresciuto ho scelto di fare dei libri, ho scelto di raccontarla e farla raccontare. Un contesto come Modena può essere molto piccolo o molto grande, a seconda del punto di osservazione. Qualcuno dice che in provincia si soffoca, io dico che in provincia un editore può salire sul più importante monumento della città insieme al sindaco e a tutte le autorità, che è appunto quello che ho fatto io. E perché? Per fare un libro! In un contesto in cui ancora esistono dei rapporti umani e concreti, fare cultura significa calarsi nel microcosmo, nel territorio e nei suoi meccanismi, e far emergere gli infiniti mondi e sotto-mondi che lo compongono. In realtà a me piace anche mettere il naso fuori, per esempio abbiamo fatto un libro su Chernobyl e uno sulla Betlemme di oggi tormentata dal conflitto; ma poi lo stesso fotografo che ha realizzato questi libri ha firmato una serie di capolavori dedicati ai quartieri-frontiera difficili di Modena e di Sassuolo. Siamo cittadini del mondo, e a volte è più difficile vederci da vicino che da lontano. Questo è lo spirito con cui realizzo pubblicazioni sul territorio".
I Caffè Culturali: "Esiste un rapporto tra parola e territorio?".
Carlo Bonacini: “La parola è territorio, ed ogni parola detta, scritta e pubblicata è espressione e segno di un luogo, di un tempo e degli uomini che lo abitano. Come editore, uno dei miei sogni è di trasformare il territorio in parole, oltre che in immagini, di raccontarne la straordinaria varietà e le tante storie, prospettive, tematiche e aspetti che esso custodisce. Non dobbiamo pensare alla terra come a una natura morta: ci sono delle persone, delle idee, delle vicende. Ci sono i frantoi di ghiaia che Luigi Ottani è andato a fotografare prima che scompaiano per sempre, realizzando un’opera fotografica magnifica e prendendosi i complimenti di Franco Fontana, ci sono le Botteghe storiche modenesi, con i bottegai che hanno resistito al tempo e ci hanno raccontato gli aneddoti più spassosi di un mondo anch’esso in via di estinzione, ci sono le Botteghe artistiche modenesi, dedicate alla straordinaria tradizione dell’artigianato artistico dove i protagonisti sono persone come me, che hanno imparato le tecniche e i segreti sul campo (e ora sono tra i più stimati professionisti d’Europa e del mondo), ci sono i quartieri difficili come Braida, dove non è semplice entrare con una macchina fotografica e con un taccuino come invece hanno fatto Gigi Ottani e Giulia Bondi, ci sono le terre del balsamico immortalate da Fontana e Zagaglia per la prima volta insieme. La parola è quindi per me la chiave del territorio, il modo per attraversarlo e al tempo stesso per comprenderlo, e mi piace pensare che ogni nuovo libro di Edizioni Artestampa sia una lettera dell’infinito alfabeto del mondo”.
I Caffè Culturali: "...Di un mondo che, dal giorno della sua creazione, cambia. Cos'è e cosa comporta, per un editore come lei, il fenomeno della globalizzazione".
Carlo Bonacini: “La globalizzazione è una grande e unica opportunità, mai verificatasi prima nella storia, da cogliere nel suo tempo. Non era mai capitato prima che un piccolo editore di provincia potesse essere ascoltato, visto e letto da ogni parte del mondo: occorre investire e lavorare in questo senso, pensare contemporaneamente al quartiere e al pianeta. Uno degli ultimi frutti di questo fenomeno, posso dirlo, è l'acquisizione dei diritti per la pubblicazione in Italia di un libro come Il bambino e il dolore. Come valutare, capire e trattare scritto per genitori e medici dalla psicologa infantile Leora Kuttner, pioniera del tema a livello globale. Anche libri come Nato a Betlemme/Born in Bethlehem, Corre la pace o Niet problema! Chernobyl 1986-2006 aprono lo sguardo su luoghi e problemi che, pur lontani nella geografia, sono di stretta rilevanza pubblica e privata: la guerra e la convivenza fra i popoli, l'uso sostenibile delle risorse del pianeta, la distribuzione della ricchezza. Se intendiamo la globalizzazione dal punto di vista di una più ampia e libera circolazione di idee e cultura, non posso non ritenere la mia attività di editore un'occasione per contribuire alla crescita collettiva e al libero flusso di informazioni”.
I Caffè Culturali: "Chi sono i lettori di Edizioni Artestampa?".
Carlo Bonacini: "Tutto il panorama umano. Cominciando dai più piccoli lettori dei nostri albi illustrati, passando per i giovani e meno giovani appassionati di fantasy, gialli e noir, per arrivare a tutti coloro che sono animati da curiosità per la storia e le tradizioni, la fotografia, il reportage d’attualità, l’arte e la narrativa, il food. Si tratta di puri lettori, ma anche di addetti ai lavori (docenti, ricercatori, professionisti di settori come quello culturale, medico, enogastronomico) che trovano in alcune nostre pubblicazioni validi supporti per il lavoro e lo studio".
I Caffè Culturali: "Chi sono gli autori di Edizioni Artestampa? Come scegliete un'opera da pubblicare? Cosa cercate in un autore e nel suo lavoro?".
   
  La risposta tra qualche giorno in questo spazio.

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Informazioni su questa pagina
titolo: "Tavolino riservato a Carlo Bonacini - Edizioni Artestampa"
data di pubblicazione:
14/10/2011
ultimo aggiornamento:
12/12/2011

codice di riferimento:
I111014.1239.DLI.AP.man
autore:
INFOGESTIONE dli
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