Come eravamo
Parole di padre

con Gianluca Pirozzi

Dopo oltre dieci anni di web, di interviste, di libri, di espressioni, cosa è accaduto ai nostri protagonisti ed alle loro parole.
Gianluca Pirozzi ...ora
l'ospite


Gianluca
Pirozzi




Nome:

Gianluca

Cognome:

Pirozzi

Nazionalità: Italiana

Data di nascita:

10 Agosto 1964

Interessi:

"Ho sempre avuto voglia di scrivere, ed avuto il bisogno di tradurre in pratica questa mia necessità. Ho iniziato a farlo sistematicamente solo una decina di anni fa, fino ad allora sono stato pigro o forse, solo allora, ho vinto la paura che nell’atto dello scrivere potessi essere accompagnato e guidato solo da un senso narcisistico che, normalmente, è proprio dell’atto creativo. Perciò, più recentemente, ho pensato che forse potevo provare a condividere quanto avessi scritto. Non so se ciò sia dovuto ad una maggiore sicurezza o, piuttosto, perché ho sentito più fortemente l’esigenza di rischiare, però ciò è accaduto. Poi ci sono probabilmente cause più profonde alla mia passione per lo scrivere, per chi come me è cresciuto e continua a vivere a stretto contatto con la creazione altrui, c’è l’esigenza di dare un significato forte al mezzo parola a far sentire la propria voce, ed anche questa esigenza ha avuto bisogno di qualche tempo per poter emergere".

Note biografiche:

Gianluca Pirozzi è nato a Napoli dove ha vissuto fino alla maggiore età. Successivamente si è trasferito a Roma per studio e, in seguito, per lavoro a Bruxelles, Parigi e Skopje. Esperto di relazioni internazionali e di organizzazione, attualmente vive a Roma dove lavora per un’amministrazione pubblica. Oltre ad una serie di articoli scientifici, apparsi su riviste specializzate in Italia e all’estero, ha curato mostre d’arte contemporanea e rassegne poetiche. Suoi racconti sono stati più volte premiati nell’ambito di rassegne letterarie nazionali e pubblicati in numerose antologie e raccolte narrative. Nel 2010 ha pubblicato STORIE LIQUIDE (Edizioni Libreria Croce), sua prima raccolta di racconti e, nel 2012, il romanzo NELL'ALTRO (Libri di Emil/Odoya), entrambi hanno ricevuto l’attenzione della critica e dei media e sono stati selezionati in varie rassegne letterarie nazionali.
NOMI DI DONNA, sua terza opera, è in corso di pubblicazione.
L'Ospite sul web: Il sito web:
http://www.lerudita.it/nomi-di-donna/
http://www.edizionicroce.com/
http://www.edizionicroce.com/2

La pagina Facebook :
https://www.facebook.com/gianluca.pirozzi.969?fref=ts
"E mail": gianluca_pirozzi@yahoo.it

Reperibilità dei lavori:

Oltre che in libreria, i libri di Gianluca Pirozzi sono reperibili presso i principali rivenditori online (es. amazon, ibs) oppure attraverso i collegamenti di seguito riportati.

"Nomi di donna"

Ogni nome cela un destino e dunque una storia. Restituite agli occhi di chi legge sfilano le vite di Stella, Clara, Edda, Diana e altre ancora. Nomi di donna, involucri vuoti dalla forma definita che vengono riempiti da desideri, voglia di libertà, aneliti creativi ma anche istinti distruttivi, dolore e menzogna. Ogni racconto consegna un ritratto. Sembra quasi di poterle incontrare da un momento all’altro queste donne: Monica alle prime luci dell’alba di ritorno dalla corsa dove Carlo le sembra ancora vicino; Nadia che, come ogni mattina, percorre il marciapiede illuminato dalle vetrine per raggiungere l’hotel in cui lavora; Aristea vestita di verde, seduta davanti alla sua roulotte. Gianluca Pirozzi riesce a coniugare una profonda sensibilità e una percezione lucidissima delle relazioni umane tracciando un affresco sapiente e indimenticabile dell’universo femminile.

Il testo è reperibile presso:
http://www.lerudita.it/nomi-di-donna/

"Nell'altro"

Con un ritmo scandito da andate e ritorni, nuove partenze, soste e improvvise riprese, Francesco, Pietro, Lucia, Viola, Gianni, Zoe e tutti gli altri protagonisti di Nell’altro passano da un’epoca all’altra, da una città italiana a un paese straniero, da un accadimento improvviso a eventi che prendono forma con tempi più lenti, il tutto seguendo un itinerario emozionale che, proprio perché reale, mantiene intatta un’assoluta purezza, capace di incarnare alla perfezione una delle massime più belle di Goethe: «Vivere con qualcuno o vivere in qualcuno fa gran differenza. Vi sono individui nei quali si può vivere senza vivere con essi, e viceversa. Riunire le due cose è dato solo all’amore e all’amicizia pura».

Il testo è reperibile presso:
http://www.ilibridiemil.it

"Storie liquide "

Scorre l´acqua tra le pagine e nelle storie di Gianluca Pirozzi. Una sostanza ricca di vita che anima i suoi racconti e diventa un pretesto per far pulsare più fortemente i suoi personaggi. Si chiama Storie liquide (Edizioni Libreria Croce), il libro con cui debutta nel panorama letterario italiano. Sarà l´autore stesso a presentarlo oggi alle 18 nella libreria Ready Bookstore di via Cavour 255. Con lui interverranno l´editore Fabio Croce e la professoressa Giuseppa Saccaro Del Buffa. Gianluca Pirozzi, nato a Napoli, è esperto di relazioni e organizzazioni internazionali, è membro permanente di giuria della mostra itinerante Poesia in libertà.

Il testo è reperibile presso:
http://www.edizionicroce.com/

  Comunicazioni:
Uscirà il 15 aprile 2016 il terzo libro di Gianluca Pirozzi, dal titolo Nomi di Donna. Un vero e proprio romanzo, tutto al femminile, in cui le storie delle singole protagoniste, scandite nell’arco della giornata (dall’aurora a notte fonda), si rivelano al lettore pagina dopo pagina seguendo un variegato intreccio di esistenze.

l'intervista
I Caffè Culturali:
"Bentornato a I Caffe Culturali: come sta Gianluca Pirozzi? Come ha trascorso questi ultimi anni?".
Gianluca Pirozzi:
"Ben ritrovati e fa piacere constatare che nel tempo il legame di amicizia e passione che ci ha fatto incontrare non si sia interrotto, ma anzi si sia rinsaldato nel tempo.
Sto bene. È un momento di grande felicità nella mia vita che da quasi tre anni si è arricchita di una nuova, brillantissima luce, quella di mia figlia a cui sono dedicate e certamente saranno dedicate tutte le energie di questi anni".
I Caffè Culturali:
"Innanzi tutto felicitazioni da tutti noi! Ha mai pensato a sua figlia come lettrice dei suoi lavori, ovviamente tra qualche anno? Che sensazione suscita in lei questa futura epifania paterna?".
Gianluca Pirozzi:
"Grazie!
In realtà, quando scrivo non è che pensi al potenziale lettore, ma certo mi fa piacere adesso che me lo chiedete, immaginare che anche mia figlia possa leggermi un giorno; quello che mi auguro è che possa esser una lettrice appassionata sin dalla più tenera età, perché questo farebbe di lei senz’altro una persona migliore, capace di vivere la vita al meglio. Se vorrà incominciare dai libri che sono in casa incontrerà prima o poi certamente anche qualche mio scritto, ma non è fondamentale, l’importante è che legga ed impari ad amare la lettura".
I Caffè Culturali:
"La paternità ha influito sulla sua creatività?".
Gianluca Pirozzi:
"Immagino di sì, anche se non so andare al di là dell'immdiato effetto sulla vita di tutti i giorni che questa nuova condizione primordiale, animale, è capace di creare perchè improvvisamente - ma anche naturalmente - avviene un cambiamento in tutto ciò che fai e nel modo in cui lo fai (e, dunque, tale cambiamento avviene anche nel modo in cui scrivi, come affronti la storia, come crei e senz'altro in ciò che crei)... improvvisamente, dicevo, tutto ciò che conta è proteggere il cucciolo, aiutarlo a sopravvivere, a stare al mondo. Tutto il resto è in secondo piano, è filtrato attraverso questo bisogno".
I Caffè Culturali:
"Perché continuare a scrivere se ciò che veramente conta per la nostra specie è stato ormai da lei raggiunto?".
Gianluca Pirozzi:
"Rispondo con le parole di un grandissimo scrittore: Gesualdo Bufalino perchè dice senz'altro meglio di me quanto anch'io credo riguardo alla scrittura ed al senso etico di questa azione: Si scrive per rendere verosimile la realtà. Non so degli altri, ma io sono stato sempre colpito dalla inversolimiglianza della vita, m'è parso sempre che da un momento all'altro qualcuno dovesse dirmi: "Basta così, non è vero niente." Allora io penso che si debba scrivere per cercare di crederci, a questo impossibile e riuscito colpo di dadi; che si debba, se l'universo è una metastasi folle, un po' fingere di mimarla, un po' cercarvi un ordine che ci inganni e ci salvi. Questo mi pare il compito civico e umanitario dello scrittore".
I Caffè Culturali:
"In cosa consiste la salvezza della scrittura?".
Gianluca Pirozzi:
"La scrittura o più in generale l'arte - tra le altre funzioni - è anche un mezzo potentissimo per raccontare le proprie ansie, dolori, paure, sogni, ambizioni e desideri. E, dunque, la scrittura è uno strumento capace di migliorare la qualità della vita (non solo dei lettori) ma in primis degli scrittori: scrivere delle proprie emozioni e sensazioni è un atto frequente e privo di connotazioni storiche, ci accompagna sin da quando l'essere umano ha avvertito la necessità di fare ordine tra i propri pensieri, quando si è trovato di fronte ad un bivio e prima di compiere una scelta o, semplicemente, allorquando ha provato la tentazione di voler/dover comprendere meglio una situazione".
I Caffè Culturali:
"Come si inquadra in questo stato di cose il suo ultimo lavoro, attualmente in uscita ed intitolato Nomi di Donna?".
Gianluca Pirozzi:
"In Nomi di donna, racconto la vita di tredici donne: Diana, Monica, Aristea, Agata, Clara, Edda, Nadia, Galatea, Fabiana, Stella, Bianca, Louise e Giovanna. Ciascuna protagonista intesse la trama della propria vita in un tessuto comune fatto di sogni, difficoltà, desideri repressi, menzogne, voglia di libertà, aneliti creativi e istinti distruttivi. I destini di queste donne - raggruppati nell'arco dei quattro momenti di una giornata (dall'aurora alla notte fonda) sono solo apparentemente diversi: nel senso che al di là degli spazi in cui si compiono le rispettive epifanie che sono molto vari e distanti gli uni dagli altri (una roulotte in aperta campagna, un albergo di Mumbai, la spiaggia maremmana della Feniglia, le sale dei cinema di Roma o, ancora, le stanze di un hotel di lusso a Parigi), ciascuna donna entra o è entrata nella vita dell'altra...come, in fondo, a volte capita alla scrittura".
I Caffè Culturali:
"Perché donne e perché tredici?".
Gianluca Pirozzi:
"La risposta al perchè donne è nell'aforisma (non so se vero) attribuito Groucho Marx: gli uomini sono donne che non ce l'hanno fatta e dunque mi piaceva l'idea di esplorare questo universo con la narrazione. Il numero 13 è abbastanza casuale: ci siamo fermati a tredici ritratti, ma ce ne sarebbero molti di più perchè ogni donna che mi ha raggiunto nella mia testa ha passato il testimone ad una nuova sodale".
I Caffè Culturali:
"Cosa è emerso dall'esplorazione di questo suo universo femminile?".
Gianluca Pirozzi:
"Quel che ho narrato è un modo di sentire il mondo, fatto di singole epifanie - vere e proprie illuminazioni nella vita delle singole protagoniste che ho provato a cogliere proprio nell'istante che immediatamente precede questa illuminazione.
Nomi di donna è stato, infatti, concepito come un romanzo di racconti in cui ogni storia può esser letta singolarmente: le storie sono apparantemente autonome e sono sviluppate con tempi, ambientazione e punti di vista diversi. Ma in realtà ogni storia è stata concepita come parte di un disegno più ampio che potrebbe, perciò, appartenere ad una sola donna, oltre che ad ognuna dele tredici eroine che popolano il libro. Donne che mantengono tra di loro un mutuo, sottile e reciproco legame di conoscenza ed il tutto è stato incasellato in una giornata ed organizzato in quattro tempi: aurora, giorno, tramonto, notte fonda".
I Caffè Culturali:
"Come è nata l'ispirazione per questa sua nuova opera?".
Gianluca Pirozzi:
"Sono 13 storie per 13 donne raccontate in una di quelle che io chiamo epifanie identitarie, cioè quei momenti, simili a vere e proprie scintille, in cui ciascuna di queste donne si ritrova a contatto con la propria identità...non accade spesso, perché spesso si conducono esistenze in qualche modo lontane da se stessi, dal proprio io, e si finisce con l'essere persi o non collegati con la propria parte interiore. In questo romanzo di racconti, ho voluto invece narrare di quei momenti in cui la vita dà l'occasione a ciascuna delle protagoniste di ricongiungersi con la propria identità. E sono tutte storie scritte negli ultimi tre anni selezionate per Nomi di donna perché le protagoniste sono appunto solo donne le cui vite si toccano e che nella mia idea raccontano quell'universo femminile che mi è caro e che per me funziona spesso come un corpo unico e dunque, nel caso del libro, come capitoli di un unico romanzo. Un romanzo che, come dicevo prima, si sviluppa lungo le 4 direttrici di un giorno, dall'aurora alla notte fonda passando per il giorno ed il tramonto. Sono donne che vivono in luoghi diversi, provengono da situazioni molto lontane, ma che sono accomunate da sentimenti di inadeguatezza e rivelazione delle rispettive esistenze. Ho tratto ispirazione da situazioni osservate anche molti anni fa e che, a dispetto alla prima, immediata sensazione, a volte di irrilevanza, ho scoperto con gli anni a venire tornarmi in mente singolarmente o come parallelismo. Altri racconti, hanno poi una diretta fonte nella mia biografia, non è casuale che alcune storie si svolgano a Parigi, Roma, Vietri, Mumbai, etc. tutti posti a cui sono legato o per averci vissuto o perché comunque a me familiari. Altre storie sono legate a suggestioni, cioè sono nate sulle tracce lasciate da persone che non ci sono più o che al contrario sono entrate nella mia vita, per molti versi, inaspettatamente.".
I Caffè Culturali:
"Cosa si aspetta da questo suo ultimo lavoro e dal suo futuro di autore?".
Gianluca Pirozzi:
"Mi auguro che possa esser letto naturalmente dal numero maggiore di persone possibile, che piaccia e, per quanto riguarda, il mio futuro di autore, che possa seguire da vicino questa nuova creatura e riesca a dedicarmi a nuovi progetti che ho nella mente e nel cuore".

la nuvola (Cos'è?)

 


    

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Informazioni su questa pagina
titolo:"Non c'è due... "
autore: INFOGESTIONE dli
con: Gianluca Pirozzi
data di pubblicazione:
04.02.2016
ultimo aggiornamento
08.04.2016
codice di riferimento:
I110130.1539.DLI.AP.man/IICA1604081100MANA2

 
     
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